Zavatti, a partire dagli anni 2000, ha dato inizio ad un processo di innovazione ecocompatibile che ancora oggi è in atto. Un altro punto di forza delle piscine Zavatti è l’utilizzo di materiali ed accessori sempre innovativi per una più semplice gestione, minori consumi e massima resa. La scelta di abbracciare il progresso tecnologico non è un obbligo, ma un dovere e la ricerca di materiali migliorativi è necessaria per la rivoluzione ecologica delle piscine che Zavatti costruirà in futuro.

Piscina a sfioro senza vasca di compenso con bordo sfioratore in legno.

Le piscine Zavatti sono ecocompatibili in quanto:

– Negli impianti di filtrazione viene utilizzata Sabbia di Vetro che, oltre ad avere una maggiore durata rispetto alla classica sabbia quarzifera, rende l’acqua più cristallina e non deve essere smaltita ogni 5-6 anni perchè soggetta a ridottissimo deterioramento.

– vengono utilizzate Pompe di filtrazione Made in Italy a basso assorbimento ed altissimo rendimento. La grande resistenza dei componenti garantisce una maggiore durata nel tempo e ottimizzazione dell’energia utilizzata per la movimentazione dell’acqua. Per gestire al meglio la filtrazione vengono inoltre montate pompe a velocità variabile che permettono la selezione di velocità durante la giornata, diminuendo drasticamente l’utilizzo di energia quando non necessario.

realizzate senza vasca di compenso. Riducendo, i metri cubi d’acqua necessari diminuiscono le spese di gestione dovute all’eccessivo utilizzo di prodotti chimici e al numero di ore di funzionamento dell’impianto di filtrazione.

riducono a zero l’inquinamento acustico grazie all’ottimizzazione delle componenti, della mancanza della vasca di compenso e all’utilizzo di pompe estremamente silenziose. Le piscine Zavatti sono talmente silenziose che una è esposta in showroom accanto agli uffici.

i casseri Easyblok utilizzati per la costruzione della struttura sono riciclabili al 100%, atossici ed anti sismici. Utilizzando i casseri Easyblok brevettati si diminuisce il quantitativo di cemento e ferro utilizzati per la struttura, riducendo le effettive opere murarie.